Politica della Sicurezza e Qualità della Cooperativa Servizi Sociali La Goccia

June 22nd, 2010

La Cooperativa in particolare l’Alta direzione ritiene importante e fondamentale assicurare la sicurezza e la salute dei propri soci-lavoratori, in coerenza con i propri principi e valori di riferimento che vedono la persona umana al centro del proprio agire.
A tal scopo si prefigge i seguenti obiettivi:
· impegno della Cooperativa relativamente alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, che si concretizza mediante l’attuazione delle sottostanti azioni:
-rispetto nei contenuti e nei principi delle norme di legge in materia di sicurezza e igiene applicabili alle attività e ai servizi della cooperativa, e applicazione volontaria di ulteriori provvedimenti, se ritenuti necessari, anche in assenza di obblighi legislativi,
-promuovere ogni iniziativa per prevenire in ogni attività l’accadimento di incidenti che possono compromettere la sicurezza dei soci lavoratori,
-assicurare l’adozione delle misure necessarie per prevenire incidenti, malattie, incendi, imprevisti e situazioni di emergenza, correlati alle attività lavorative in stretto ossequio alle prescrizioni previste ed emerse nella valutazione dei rischi aziendali,
-fornire le risorse, (umane e strutturali) compatibilmente con il budget disponibile, necessarie a garantire un SGS adeguato alle realtà cooperative della Cooperativa,
-sensibilizzare ed informare tutti i soci-lavoratori ed eventuali collaboratori di imprese esterne sulla necessità di rispettare le norme di sicurezza e di igiene applicabili alle attività operate,
-addestrare i soci-lavoratori ad intervenire in condizioni anomale e di emergenza, così da minimizzare le eventuali conseguenze,
-utilizzare procedure specifiche che garantiscano la sicurezza dei soci-lavoratori, garantendo opportuna informazione e formazione relativamente al loro utilizzo e revisione,
-promuovere un rapporto trasparente e collaborativo con i soggetti pubblici, privati e le comunità locali, con i quali ci dovesse essere un rapporto di interesse.
· Garantire il miglioramento continuo attraverso l’implementazione delle seguenti attività:
-impegno al coinvolgimento e alla consultazione dei lavoratori, anche attraverso i loro rappresentanti per la sicurezza.
-Impegno a riesaminare periodicamente la politica stessa ed il sistema di gestione attuato,
-impegno ad effettuare Audit periodici sulla sicurezza a carico delle diverse attività della Cooperativa allo scopo di individuare eventuali non conformità e mettere in atto le opportune azioni correttive,
-impegno ad effettuare periodici riesami al SGS allo scopo di individuare azioni di miglioramento ed obiettivi correlati al programmi di attuazione. Read the rest of this entry »

Le coccinelle all’asilo nido

June 22nd, 2010

scritto da Liliana Roggia

I bambini coccinelle di classe prima di Pianezze si sono recati all’ asilo nido a Bassano. Durante il secondo quadrimestre i bambini di prima hanno seguito un percorso teatrale con la signora Paola Tonin. Dopo aver “conosciuto” la coccinella Teresina, una coccinella speciale amica dei bambini, che riusciva a parlare con Paola, hanno letto il libro ” La coccinella nera” e sono saliti su una nuvola immaginaria e hanno inventato la loro storia. Hanno costruito la scenografia lavorando in modo collaborativoe hanno poi drammatizazzato la loro storia.
Lo scopo di questo lavoro era di avvicinare i bambini al concetto di diversità = ricchezza, unicità.
L’interazione finale attraverso la rappresentazione teatrale ai bimbi dell’asilo nido pone come obiettivo la capacità del bambino di prima elementare di rapportarsi con un comportamento e un linguaggio adeguato a questa età. Si offre inoltre al bimbo delle elementari la possibilità di interagire con un’età ancora tenera e delicata, e al bimbo del nido di poter vedere una rappresentazione teatrale “su misura”.
E’ stato un successo per i bambini di prima ma anche per i piccoli di tre anni che si sono inseriti in modo semplice nella rappresentazione. Il progetto è stato sovvenzionato dalla cooperativa ” la Goccia” di Marostica.

A Rosà “Giochiamo in casa” con i Centri Estivi

May 19th, 2010

Rosà è pronto a partire per una nuova esperienza estiva all’insegna del divertimento, delle giornate in piscina e delle gite all’aria aperta. Il Centro Estivo 2010 con il suo tema: “Giochiamo in Casa” si rivolge a tutti i ragazzi che vogliono sperimentare il divertimento dato da un gioco, fatto in compagnia, che sia diverso dal fissare uno schermo di pc… e forse, abbastanza vecchio da risultare dimenticato ai più…
Nell’insieme delle attività restano comunque ferme le opportunità d’incontro, svago e crescita all’interno di un percorso ideato e progettato dalla nostra equipe pedagogica; un servizio che, nella conformità della struttura, fornisce ai genitori che lavorano un’alternativa di sostegno nel periodo lasciato scoperto dalle scuole. Entro tali confini cercheremo di stimolare la fantasia e la curiosità dei ragazzi incoraggiando le loro predisposizioni e i loro interessi.

Scarica la domanda di iscrizione cliccando sul link: Domanda_iscrizione_2010 Rosà

Aperta dal 12 Maggio 2010 la C.T.R.P. Col Roigo per Disturbi della Personalità.

May 14th, 2010

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E’ operativa  dal 12 Maggio 2010  la  Comunità  “Col Roigo” autorizzata dalla Regione Veneto con decreto del Dirigente della Direzione Piani e Programmi Socio Sanitari n°  43 del 31.03.2009, come Comunità Residenziale Terapeutico-Riabilitativa  Protetta  (C.T.R.P.). Si propone quale struttura ad alta protezione e ad alto livello di intervento terapeutico per moduli di accoglienza di 6 mesi, al termine dei quali si procede alla valutazione del progetto individualizzato che può indirizzare ad  una dimissione concordata ed assistita o ad una nuova formulazione terapeutico-riabilitativa e quindi ad un rinnovo della permanenza nella struttura per ulteriori moduli . Un nuovo accesso dovrebbe comunque riferirsi ad una possibilità di ulteriore progresso verso l’acquisizione di strumenti psichici e cognitivi tesi a consolidare lo stato di benessere e di autonomia del paziente. Particolare enfasi dunque viene data al contratto che intendiamo  stabilire con il paziente e la sua famiglia, ma anche con la stessa struttura inviante, al fine di evitare processi di cronicizzazione.
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La C.T.R.P. “Col Roigo” è un punto di riferimento per  pazienti con disturbi gravi di personalità e/o pazienti giovani adulti al primo episodio psicotico, in fase post acuta con remissione dei sintomi positivi in cui permane il sottostante disturbo di personalità. Essa si propone come alternativa al trattamento ambulatoriale post-ricovero che può dimostrarsi inefficace perché il paziente ritorna nell’ambiente che ha favorito lo sviluppo della patologia ed ha come conseguenza la necessità di ricorrere ad una serie di ricoveri che possono portare alla cronicizzazione sintomatologica. Si rivolge inoltre  ai giovani pazienti psicotici in fase di stabilizzazione sintomatologica che hanno mantenuto un sufficiente funzionamento sociale ma che potrebbero cronicizzarsi se venissero inseriti in una comunità con una forte presenza di pazienti psicotici.
All’interno della Comunità C.T.R.P.  “Col Roigo” il programma terapeutico riabilitativo non vuole essere soltanto la mera proposta di attività secondo le più recenti linee guida, ma soprattutto il frutto condiviso dei singoli percorsi formativi degli operatori che vi lavorano, un percorso profondamente sentito che desideriamo cercare di trasmettere agli ospiti attraverso le tecniche riabilitative qualsiasi esse siano.  Il nostro ospite sarà pensato attraverso una “mentalità psicoanalitica” che oltre a coniugare le recenti teorie sull’attaccamento, farà da sfondo alle varie tecniche di tipo cognitivo comportamentale. 

Di seguito è possibile visionare il progetto nelle schede.

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                               Per maggiori informazioni:    

 FIneschi@cooplagoccia.eu oppure  info@cooplagoccia.eu

 

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Referente del Servizio
Franco Ineschi

Centri Estivi 2010 a Bassano del Grappa

April 26th, 2010

Scarica il modulo di iscrizione:domanda_iscrizioni 2010_bass

Corso di Formazione per Animatori dei Centri Estivi

April 23rd, 2010

Attualmente gli animatori si sono, molto spesso, formati sul campo pertanto le loro competenze professionali si misurano in gran parte sull’esperienza diretta con i bambini. Di qui la necessità di fornire nuovi stimoli e contributi alla crescita professionale degli operatori stessi. La formazione dell’animatore è considerata come un investimento molto produttivo, per via delle varie opportunità lavorative che essa consente di sviluppare. Gli obiettivi del corso sono di favorire la formazione di competenze professionali nel gioco e nell’animazione, oltre che nei rapporti con i ragazzi, i loro genitori e nell’equipe degli operatori; competenze che potranno poi essere spese per operare nei centri estivi, ma anche in : colonie, feste per bambini, ludoteche o villaggi turistici (estivi ed invernali).

Nel corso si apprenderanno gli elementi portanti del ruolo d’animatore sviluppando la capacità di coinvolgere i bambini nelle attività di gioco.

Il numero dei partecipanti è previsto in un minimo di 20 ed un massimo di circa 30 unità. Gli animatori, così formati, potranno inserirsi tra gli operatori della nostra Cooperativa ed essere impiegati nei nostri centri estivi.
Il corso è Teorico/Pratico e consta di 32 ore con ATTESTATO finale per chi frequenta almeno i 2/3 delle ore e costituirà titolo preferenziale per l’assunzione nei nostri centri estivi 2010.

Per partecipare alla selezione è sufficiente far pervenire in cooperativa il modulo di preiscirzione correttamente compilato, entro il 30 aprile 2010.

Scarica il modulo di iscrizione: formazione 10 modificata marta

Regolamento biblioteca al Nido

April 21st, 2010

Per visionare il regolamento digita sul link: Regolamento Biblioteca al nido

Inaugurazione della Biblioteca al Nido

January 16th, 2010

La Cooperativa Servizi Sociali La Goccia di Marostica, nell’ambito di un progetto innovativo offerto agli utenti dei nidi comunali di Bassano, giovedì 21 gennaio inaugurerà la Biblioteca al Nido “C’era una volta…” con una sede locale in ognuno dei tre nidi siti rispettivamente in Via Rivana, Via Ognissanti e Via Chini.
Supportata da un valido partenariato rappresentato dall’Associazione Nazionale “Nati per Leggere”, dalla Libreria Palazzo Roberti e dal Comune di Bassano, la Biblioteca al Nido rappresenta una nuova possibilità di offerta servizi per il comune di Bassano collaudata e avvalorata da numerosi studi pedagogici.
Le attività della biblioteca prevedono di coinvolgere e sostenere i genitori che amano leggere con e per i loro figli fin dalla nascita consapevoli del benessere procurato alla crescita armonica, affettiva, emozionale e cognitiva del loro bambino.
La spazio biblioteca servirà anche da passaggio pubblicitario dei servizi sanitari e delle attività territoriali di particolare interesse per gli utenti del nido.

Recenti ricerche scientifiche dimostrano come il leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale (è una opportunità di relazione tra bambino e genitori), che cognitivo (si sviluppa meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura); per di più si consolida nel bambino l’abitudine a leggere che si protrae, poi, nelle età successive anche grazie all’imprinting precoce legato alla relazione.
La stimolazione e il senso di protezione che genera nel bambino il sentirsi accanto un adulto che racconta storie già dal primo anno di vita e condivide il piacere del racconto è impareggiabile. Il beneficio che il bambino trae dalla lettura a voce alta, operata in famiglia in età prescolare, è documentato da molti studi; favorisce il successo scolastico in quanto i bambini iniziano a confrontarsi con il linguaggio scritto attraverso il quotidiano contatto con la lettura mediato dai loro genitori.”                                                                        (Nati per leggere)

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LEGGERE È FAMILIARE

January 16th, 2010

Un’esperienza di gruppo per le famiglie promossa e sviluppata da:
Giorgia Golfetto, Dottore di ricerca in Scienze pedagogiche, Università di Padova
Cooperativa Sociale “La Goccia”
Asili Nido Comunali di Bassano del Grappa – VI

Premessa
“Leggere è familiare”, percorso educativo/formativo con genitori di bambini in età 0-3 anni, è nato in seno al personale progetto di Giorgia Golfetto, dottore di ricerca in scienze pedagogiche, dell’educazione e della formazione, presso l’Università di Padova. Grazie alla collaborazione con la Cooperativa Sociale “La Goccia” e gli Asili Nido Comunali di Bassano del Grappa, il progetto ha coinvolto una quarantina di genitori, divisi in due gruppi, i cui figli frequentano i nidi d’infanzia gestiti dalla cooperativa in questione.
“Leggere è familiare” è un progetto che mira all’evoluzione e al progresso dei comportamenti rivolti all’educazione alla lettura e alla promozione della lettura nelle cure primarie nell’ottica del sostegno alla genitorialità e alla crescita armonica (affettivo-emozionale e cognitiva) del bambino; la finalità generale è, appunto, quella di formare i genitori all’educazione alla lettura nei confronti dei loro figli fin dalla nascita.
Sostenere i genitori nel loro ruolo e nelle loro responsabilità è un’azione imprescindibile per creare e mantenere una buona relazione con il bambino e per instaurare una rete educativa che si occupi della crescita armonica delle future generazioni. Il sostegno alla genitorialità nel lavoro con le famiglie è teso a privilegiare le attività di promozione di capacità positive ed empowerment, di arricchimento delle competenze, mantenendo l’attenzione sulle risorse dei genitori. Nell’ambito dell’educazione familiare, sostenere i genitori significa, quindi, realizzare il coinvolgimento attivo delle coppie in percorsi che vedano i genitori soggetti protagonisti dei percorsi di aiuto in cui sono coinvolti, consapevoli delle proprie risorse e del rinforzo reciproco che deriva dal condividere e mettere in rete tali potenzialità con le altre famiglie e con i servizi educativi dedicati ad esse e ai loro figli.
In questo contesto si inserisce la portata educativa della promozione della familiarizzazione con la lettura fin dalla primissima infanzia. Il vero inizio della passione per la lettura risiede nel piacere intenso delle prime letture infantili, esperienza cruciale e fondamentale per la formazione del futuro lettore. La culla di tale passione ha sede tra le mura domestiche, quando si instaura una relazione emozionalmente coinvolgente con la lettura, veicolata da un rapporto di condivisione con la figura genitoriale. “Leggere prima di leggere”, proporre l’uso dei libri con bambini piccolissimi, da zero a tre anni, non significa promuovere sollecitazioni intensive al fine di ottenere precoci prestazioni dei bambini; si propone, piuttosto, di creare nel bambino interesse e motivazione e preferenza per la lettura e, quindi, quelle condizioni favorevoli per la nascita di una passione per la lettura e di una relazione intensa ed emozionale con i libri.
Ogni famiglia è in possesso di diversificate potenzialità, capaci di attuare semplici ma fondamentali azioni che conducono alla creazione, allo sviluppo e al mantenimento di un ambiente favorevole alla crescita di un bambino amante della lettura: è importante coinvolgere i genitori affinché maturino l’identificazione, la consapevolezza e la messa in atto di tali peculiari risorse. All’interno dei due laboratori svolti a Bassano, presso il nido d’infanzia di via Chini, si è visto realizzarsi pienamente il coinvolgimento attivo e partecipe dei genitori, che si sono impegnati nel percorso di formazione condividendo le proprie conoscenze, esperienze, capacità e risorse. I membri dei gruppi partecipanti agli incontri hanno contribuito ad arricchire reciprocamente il bagaglio di esperienze di ciascuno e hanno riempito un’enorme “valigia” di: confronto con gli altri genitori, impegno empatico verso i propri figli, desiderio di crescita delle relazioni familiari, sviluppo di idee, di conoscenze e di competenze relative alla lettura per i piccolissimi, piacere di leggere come momento quotidiano di relazione positiva con i propri figli, entusiasmo, complicità ed allegria.
I miei ringraziamenti vanno ai responsabili della Cooperativa Sociale “La Goccia”, a Daniele Veronese, responsabile del progetto biblioteca al nido, ad Elena Pegoraro coordinatrice del nido e a Roberta Barti educatrice, che mi hanno dato la possibilità di rendere concreto il percorso educativo/formativo e, soprattutto, a voi mamme e papà che mi avete accompagnato e seguito in questa avventura e che avete riempito la mia “valigia” di grande sintonia ed affiatamento fra genitori, di condivisone di esperienze, di risate e sorrisi, di un clima positivo, delle enormi risorse di cui siete portatori.
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La Nostra Casa, Il Nostro Pianeta: Centri Estivi 2009

October 9th, 2009

a cura di Daniele Veronese

  mani.jpg Il 2009 ha segnato una serie di cambiamenti nell’insieme delle attività legate ai Centri Estivi (CE); alcune sedi scolastiche del comune di Bassano sono state cambiate passando dal quartiere xxv aprile al quartiere di Rondò Brenta con il Crec di luglio e a quello di S.Eusebio con il CE delle materne. Altra novità di quest’anno è l’aver curato le attività estive per conto del Comune di Rosà di un CE piccoli-medi-grandi, distribuito in un’unica struttura, con una logistica adattata al notevole numero di partecipanti. infine si è sperimentato un efficace percorso formativo rivolto agli educatori, maturato sulle esperienze acquisite negli anni passati.
Su quali aspetti particolari dei CE 2009 soffermarsi? A mio parere un punto che più degli altri merita un approfondimento è rappresentato dal calo generalizzato di iscrizioni.
Nel 2008 le presenze, escluso Rosà che ha raggiunto come dicevo cifre ragguardevoli di bambini al crec, sono state più alte sia a Bassano che, particolarmente, a Romano d’Ezzellino. Anche Galliera Veneta ha subito un calo benché minimo d’iscrizioni.
L’analisi a posteriori rivela una molteplicità di cause sussistenti.
Tra le principali annovero la minor disponibilità economica delle famiglie, l’aumentata offerta di servizi di animazione estiva, anche da parte di Enti a carattere semi-volontario e infine il cambio di sede per due CE di Bassano uniti ad un ritardo nell’assegnazione di una struttura per un terzo CE sempre a Bassano. A questi già importanti fattori se ne associano alcuni di marginali che non elenco per non tediare oltre misura.
Pur considerando quanto sopra, mi considero però oltremodo appagato alla luce dei segnali di apprezzamento e di congratulazioni ricevuti dalle mie equipe nei vari CE, dai partecipanti in primo luogo e dai genitori secondariamente, ai quali mi associo senza riserve.
Mi piace inoltre sottolineare l’impegno profuso quest’anno dalla Cooperativa nell’aspetto formativo; un indicatore rilevante dell’approccio qualitativo rivolto ai servizi estivi, da almeno una decina d’anni a questa parte, che ripaga palesemente in termini di gradimento.
Sulle attività in concreto c’è da dire che il tema di quest’anno, legato alla Terra, nostro pianeta e nostra casa, ci ha permesso di visitare alcuni siti di notevole spessore educativo in ambito scientifico e naturalistico quali il planetario di Padova L’Osservatorio Astronomico di Nove; Il Museo Ornitologico di Marostica, I Musei Civici di Bassano del Grappa, l’Oasi Rossi di Vicenza, il mitico e sempre valido, soprattutto per i piccoli, Parco Cappeller e il Bosco Magico di Nove; e poi il Parco Avventura di Colli Alti; Il Rafting a Valstagna e le varie uscite sul territorio. Tutti momenti di svago e di approfondimento di temi specifici per l’ultimo di un triennio dedicato alle scienze della terra e alla divulgazione naturalistica promossa dall’Unione Internazionale delle Scienze Geologiche e dall’Unesco che ha raccolto il sostegno di 191 stati membri delle Nazioni Unite.
Non sono mancate poi le piscine….
Ricordando alcuni elementi di sintesi, segnalati anche nel numero precedente, ci sono stati i seguenti Comuni interessati:
Bassano del Grappa con 4 centri estivi, Romano d’Ezzellino, Galliera Veneta; Rosà e Pozzoleone, con un centro estivo per ciascuno diversificato per fasce d’età.
E ancora, i ragazzi della scuola materna, elementare e media sono stati circa 450 nel totale dei vari centri con un picco considerevole di ben 150 partecipanti nel solo centro estivo di Rosà.

Una generale crescita perciò, ancorché con meno presenze, nel gradimento del servizio unita ad un lavoro di miglioramento della qualità iniziato a settembre del 2008 che ha portato alla stesura di un “Manuale per la Qualità dei Centri Estivi” e di un piano organico di formazione continua per gli Operatori che da quest’anno si è iniziato a rendere produttivo.