Comunità Terapeutica Riabilitativa per disturbi di personalità “Col Roigo”

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La Cooperativa Servizi Sociali La Goccia s.c.a r.l. ha avviato un progetto per la realizzazione di una Comunità Alloggio per persone con disturbi di personalità.  In questo modo si vuole creare un servizio che sia:
Ø Dedicato a pazienti con disturbi di personalità;
Ø Integrato nel percorso di cura e  fortemente sinergico con le altre strutture della Psichiatria territoriale (C.S.M.),  Ser.T. e Neuropsichiatria Infantile;
Ø Sufficientemente aperto al vivere sociale;
Ø Dove vengono previsti inserimenti a tempo determinato da stabilire volta per volta, con eventuali rientri a casa per alcuni giorni;
Ø Dove vi sia una contrattualità forte con il paziente relativamente al tempo di permanenza , alle regole della comunità e alle terapie;
Ø Dove sia possibile fare attività di gruppo;
Ø Dove si possa ricevere un supporto psicoterapeutico individuale. 
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LA STRUTTURA

Situata nel Comune di Mussolente (VI) in una zona residenziale ma vicino alla campagna, la struttura è una casa al piano rialzato di circa 200 metri quadrati composta da un’ampia zona giorno, un’ampia cucina con zona pranzo, un bagno grande con funzioni di lavanderia e ampio antibagno, 3 ampie camere da letto ed un bagno nella zona notte. La casa ha un’entrata indipendente che attraverso un cancello dà ad un ampio piazzale interno.
La casa confina con un’altra abitazione e al piano terreno vi sono dei locali adibiti a laboratorio.
Può ospitare fino ad 8 persone ( di cui si intende riservare 2 posti per la pronta accoglienza) con la compresenza notturna di un operatore.

Visitate la mappa del luogo

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PERSONALE

La Comunità si configura come una Struttura Residenziale di tipo Comunità Alloggio/Appartamento protetto  secondo le normative della  Legge Regionale 22/2002 e prevede:
- 1 Direttore di Comunità Psicologo-Psicoterapeuta;
- 1 Direttore Sanitario Medico Psichiatra;
- 2 Psicologi-Psicoterapeuti;
- 1 Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica;
- 1 Infermiere Professionale;
- 1 Assistente Sociale;
- 5 Operatori Socio Sanitari;
- 1 Impiegato amministrativo

INSERIMENTO NELLA COMUNITA’

Le richieste di intervento pervengono  alla Comunità dai Servizi psichiatrici o dai pazienti stessi o dalle loro famiglie, ma sempre tramite le istituzioni pubbliche. Nella fase di invio i pazienti sono sottoposti ad uno screening diagnostico, colloqui clinici individuali e di gruppo, ricostruzione anamnestica, incontri con i familiari e l’équipe inviante.
Questo primo periodo ha una durata media di due settimane; al termine, sono restituiti all’équipe, al paziente e ai suoi familiari, sia i risultati dell’osservazione che un’indicazione terapeutica. Questo periodo di osservazione è finalizzato alla possibilità di giungere ad un progetto terapeutico.

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CRITERI  DI SELEZIONE

Il criterio di selezione dei pazienti adatti al tipo di intervento organizzato nella comunità terapeutica, si fonda sulla possibilità di prevedere una corrispondenza fra il quadro clinico presentato dal paziente e la efficacia prevedibile, in senso terapeutico del metodo applicato nella comunità. In altre parole, la comunità non si propone come struttura di contenimento e di sorveglianza, per quanto queste funzioni debbano in qualche misura essere svolte, bensì l’impegno è quello di sviluppare un miglioramento del controllo del comportamento del paziente al fine di aumentare la sua  consapevolezza e responsabilità verso il problema.
Per il tipo di organizzazione della comunità vanno esclusi i pazienti psicotici  in cui sia stato evidenziato un marcato tratto di disturbo antisociale di personalità, pazienti questi che vengono vissuti dagli operatori come “pericolosi” come per esempio nei casi in cui , in anamnesi, si rilevi che questi pazienti abbiano prodotto ferite o danni gravi a terzi. In tali casi si osserva una vera e propria parali della dinamica di gruppo a partire dal clima di paura vissuto dai pazienti e che ben presto contagia anche gli operatori.
In sintesi il criterio di selezione diventa un principio di prescrizione di intervento su pazienti che per la qualità della loro patologia troverebbero difficile impegnarsi in un trattamento terapeutico ambulatoriale.  Si genererebbero infatti ripetute interruzioni di terapia che possono aprire la strada ad una pericolosa sensazione di fallimento ed  inguaribilità.
In queste condizioni il paziente tende a considerarsi non responsabile, giustificato dalla gravità della sua malattia e quindi libero da ogni richiamo di impegno o partecipazione al processo terapeutico.  La Comunità ha la funzione di far riscoprire al paziente la quota di responsabilità che gli compete pari al tipo di impegno che egli è in grado di sostenere.
Per informazioni:
C.T.R.P. “Col Roigo”
via Delle Statue, 34-36
36065 Mussolente (VI)
Tel. 0424 577077
Cell. 346 7951352
mail: ctrpcolroigo@cooplagoccia.eu
oppure
Cooperativa Servizi Sociali La Goccia s.c.a r. l.
Via Callesello delle Monache, 1/B
36063 Marostica (VI)
Telefono: 0424/471262-3
Fax: 0424/781186
Mail: info@cooplagoccia.eu

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